Per abbattere il muro abbiamo bisogno di abbattere i muri del cuore

Con queste parole il Patriarca di Gerusalemme Twal ha salutato a Città di Castello i partecipanti alla nostra iniziativa “Il nuovo Medio Oriente”. L’intervista di Lucia Goracci al patriarca di Gerusalemme Patriarca di Gerusalemme venerdì 15 maggio.

Grande successo per l’iniziativa, che abbiamo organizzato insieme alla Diocesi di Città di Castello, presso la Chiesa della Madonna del Latte, gremita di persone interessate al tema del Medio Oriente.
Il dibattito è stato introdotto dal vicepresidente dell’associazione Gaetano Zucchini che ha presentato i due ospiti: la giornalista di Rai News 24 Lucia Goracci e il Patriarca di Gerusalemme Fouad Twal.
Dopo un breve saluto del Vescovo Cancian, a cui vanno i nostri ringraziamenti, e di Don Mario Cornioli, è iniziata l’intervista di Lucia Goracci al Patriarca Twal.
Da subito le domande della giornalista hanno stimolato il Patriarca a raccontare la situazione attuale della popolazione palestinese e dei pochi cristiani che ci vivono.

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“Oggi più che mai l’attenzione si è trasferita sull’ISIS, sullo stato islamico, sulla Siria, e pochi pensano alla Terra Santa, all’occupazione, ai muri che ci separano, ai check point , alla non libertà dei Luoghi Santi. Nessuno parla più di noi, ma io non taccio, non ho il diritto di restare in silenzio” ha dichiarato il Patriarca Twal che continua raccontando di come ” Noi viviamo nella Chiesa del Calvario, della morte e della violenza. Dio ci ha dato la sensibilità di soffrire con chi soffre ma siamo sempre la Chiesa della gioia ed è bello quando non ci sentiamo soli grazie a voi”.
La giornalista Goracci ha poi chiesto al Patriarca se è a rischio la fattibilità territoriale dello stato palestinese e cosa pensa del riconoscimento dello stato da parte della Santa Sede.
e44ffd311865594c799954bb0e3cd592” Ci piace vedere che Papa Francesco – ha dichiarato il Patriarca – è interessato a noi, la Santa Sede ha avuto il coraggio senza pensare troppo alle conseguenze. La canonizzazione di Suor Mariam Baouardy e Suor Maria Alfonsina Danil Ghattas sono una luce sul nostro cammino, un invito a non scoraggiarsi e a mantenere gli occhi fissi sul nostro obiettivo e sulla nostra vocazione per tutti in quanto cristiani: la santità.”
L’incontro si è chiuso con un Padre Nostro collettivo per la Terra Santa e una benedizione sui presenti da parte del Patriarca.