In un contesto come quello palestinese, già povero e caratterizzato da una situazione endemica di violenza e tensione, i bambini disabili e affetti da malformazioni spesso vengono abbandonati dalle loro famiglie. Causa la povertà dei genitori o la loro impossibilità fisica o morale di offrire un vero nido familiare, sono frequenti i casi di bambini disabili abbandonati o in situazioni sociali di forte disagio.

È in questo contesto che opera l’Hogar Niño Dios, una casa di accoglienza per bambini diversamente abili, abbandonati o in grave necessità, gestita dalle religiose della Famiglia del Verbo Incarnato. La casa ospita 35 bambini e ragazzi con disabilità fisiche e mentali  e assiste ulteriori ragazzi disabili in attività pomeridiane.

Il ruolo di HAVA riguarda la raccolta fondi sul territorio italiano e il loro utilizzo per supportare la casa di accoglienza. Al momento, è stato donato e impiegato un importo totale di 61.125,40 €, grazie alle donazioni dei sostenitori dell’Associazione. 

L’ Hogar Niño Dios, nello specifico, punta a mantenere ed alimentare il rapporto tra il bambino residente e la sua famiglia d’origine, favorendo il più possibile il suo reinserimento sociale e familiare. La casa organizza attività realizzate insieme alle famiglie, finalizzate anche all’insegnamento della trattamento del familiare disabile. Ove il reinserimento non fosse possibile, la Casa si propone come punto di riferimento domiciliare permanente della persona.

La terapia dei bambini comprende interventi settimanali di fisioterapia, idroterapia e musicoterapia. Per ogni bambino viene formulata un’ipotesi di accompagnamento relativa all’alimentazione, all’abbigliamento, all’igiene e a situazioni sanitarie specifiche che richiedono l’intervento di specialisti, come nutrizionisti, pediatri, dentisti, fisioterapisti.