ll progetto Rafedìn nasce nel marzo 2016 con l’obiettivo di aiutare le donne irachene e le loro famiglie fuggite dall’ISIS che hanno cercato rifugio ad Amman. L’intento del progetto è quello di fornire una formazione professionale grazie ad alcune sarte e stiliste italiane che hanno insegnato loro come progettare i primi modelli.

Da novembre 2019, per la durata di un anno, il progetto ha coinvolto 28 ragazze grazie al contributo e al sostegno dell’Ambasciata Francese ad Amman e di UNICEF Jordan. Ad oggi, contando nuovamente sul supporto finanziario di € 249.585,00 da parte dell’Ambasciata Francese ad Amman, il progetto continua a sostenere 20 giovani irachene. 

I prodotti Rafedìn sono una combinazione tra il design italiano e i tessuti locali, riflettendo il forte legame che unisce Oriente e Occidente. Il laboratorio utilizza materie prime di alta qualità come tessuti di seta stampati provenienti dall’Italia e la kefiah dai territori palestinesi.

Alla luce delle difficoltà incontrate dai rifugiati iracheni ad Amman, specialmente dalle donne considerate spesso il gruppo più vulnerabile, l’Associazione Habibi cerca di creare per loro uno spazio sicuro dove poter socializzare e acquisire competenze tecniche.

Il progetto ha raggiunto e continua a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato dando l’opportunità a molte ragazze di acquisire eccellenti competenze che potrebbero essere necessarie per il loro futuro e quindi contribuire a migliorare le loro condizioni di vita.