In collaborazione con i professori e gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Patrizi Baldelli Cavallotti, l’Associazione Habibi ha fornito una formazione tecnica a 10 richiedenti asilo iracheni nell’ambito enogastronomico.

I beneficiari hanno avuto l’opportunità di imparare e applicare tecniche e conoscenze specifiche della cucina italiana, di valore inestimabile per il loro eventuale inserimento professionale nei paesi di destinazione.

Il progetto ha, inoltre, permesso un importante scambio interculturale tra i ragazzi italiani e quelli iracheni che hanno creato rapidamente un forte legame di amicizia. Infatti, tramite il racconto del cibo, della sua preparazione, dei modi di stare a tavola e di festeggiare, si narra la propria identità, sempre in mutamento, e l’appartenenza culturale. Nonostante i ragazzi iracheni fossero i beneficiari diretti di questo progetto, gli studenti italiani hanno potuto a loro volta conoscere le ingiustizie subite da un popolo affetto da guerre e le difficoltà riscontrate nella ricerca di asilo.

Il progetto è riuscito a sensibilizzare gli studenti italiani a dinamiche socio-politiche attuali, attraverso il dialogo diretto con chi ha sofferto in prima persona tali eventi.

Grazie a questo progetto è stato possibile realizzare l’Italian Food Festival, un evento posto a conclusione di ogni missione a testimonianza dell’integrazione e dello scambio culturale. Inoltre, i giovani richiedenti asilo iracheni hanno incrementato le loro conoscenze e le loro pratiche nella preparazione di cibo tipico italiano.

Infine, ai giovani studenti italiani è stato assegnato dalla Camera di Commercio Umbra il secondo posto per il “Concorso Storie d’Alternanza 2020” nella Categoria Istituti Tecnici e Professionali

Il progetto è stato realizzato grazie alle donazioni dei sostenitori di Associazione Habibi per un importo complessivo di € 2.362,35.