Zahrat as-Sahra’ – Il fiore del deserto

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La Giordania detiene uno dei tassi più bassi di partecipazione delle donne al mercato del lavoro, meno di un quinto sul totale della popolazione (USAID, 2019). Un’ampia percentuale di queste donne viene quindi esclusa dal mercato del lavoro e la maggior parte di esse (il 57%) è attivamente alla ricerca di opportunità lavorative (AICS, 2018).

Considerando queste sfide, attraverso il progetto “il fiore del deserto”, l’Associazione Habibi Valtiberina sostiene 12 donne giordane in condizioni di vulnerabilità fornendo loro una formazione professionale nella produzione di formaggio italiano nel deserto di Karak, nel sud della Giordania. Le donne giordane vengono formate da un pastore italiano con competenze ed esperienza sui metodi di produzione di ricotta e pecorino italiani.

Il luogo scelto – il villaggio di Ader nel governatorato di Karak – è caratterizzato da una diversità territoriale – deserto, montagne e valli – e da un’importanza storica che lo rende una delle destinazioni principali nel sud della Giordania. Per questi motivi l’area è fonte di una fiorente attività economica e turistica.

Il caseificio di Karak è stato creato nel 2018 come progetto pilota gestito da sacerdoti locali e dai membri della comunità del villaggio di Ader per produrre formaggi italiani ricotta e pecorino con latte locale di pecora. Questi prodotti vengono serviti nel progetto Mar Yousef’s Pizza ad Amman per i piatti a base di formaggio.

Il sostegno ricevuto da USAID all’inizio del 2020 ha dato una spinta al progetto con la creazione di un nuovo centro per la produzione di formaggio e la formazione dei beneficiari, nonché la realizzazione di un punto di degustazione del formaggio che possa aumentare l’attrazione turistica della regione.

Competenze

Postato il

24 Marzo, 2020